Sono appena due anni che l’Orlando City SC gioca in Major League Soccer, ma a giudicare dai suoi tifosi non si direbbe proprio. Del resto l’inizio del capitolo MLS della franchigia della Florida lascio’ presagire che i tifosi di Orlando avessero qualcosa di davvero speciale. L’ otto marzo 2015, lo stadio di football locale, il Citrus Bowl, si riempi’ con oltre 62 000 spettatori, e gli schermi di tifosi di tutta America si tinsero di viola per la prima volta: l’MLS non fu mai la stessa.
ORLANDO CITY ED UN CORO SENZA FINE
Da allora Orlando non ha più smesso di creare un’atmosfera irresistibile, condita da un entusiasmo che eguaglia qualsiasi altro stadio del paese, e dopo due anni al Citrus Bowl, i Lions hanno finalmente aperto il loro stadio, che si e’ immediatamente confermato come uno dei migliori del campionato. L’elemento che più lo caratterizza e’ the wall, ovvero una sezione costruita apposta affinché i supporters possano stare in piedi, dando l’impressione di essere un muro. Ci sono due gruppi principale di tifo organizzato che occupano questa sezione: the Ruckus e l’Iron Lion Firm. Sebbene siano due gruppi distinti, incitano la squadra con una sola voce, creando un’atmosfera da incubo per la formazione avversaria. Un altro elemento che rende ancora piu’ unica la tifoseria di Orlando e’ il fatto che agli ultra’ e’ concesso l’utilizzo regolamentato di fumogeni, che come potete vedere nella foto sottostante aumenta ancor di più l’atmosfera da sogno delle partite casalinghe.
Il tifo scalmanato e l’imponente muro di tifosi ha fatto si’ che in molti hanno paragonato la tifoseria dell’Orlando a quella del Borussia Dortmund, un onore non da poco se si pensa che fino a qualche anno fa in citta’ non esisteva nemmeno una squadra di calcio professionistica. In un periodo di tempo davvero ridotto l’intera citta’ di Orlando ha dimostrato un amore verso il calcio che in pochi aevano previsto, e se l’inizio del 2017 ci ha insegnato una cosa, e’ che non dovremmo invidiare i giocatori che devono andare a giocare in Florida in trasferta.