In una calda serata s’estate, scendono in campo otto compagini per la US OPEN CUP, match validi per i quarti di finale.
QUARTI DI FINALE – LAMAR HUNT U.S. OPEN CUP
21 Luglio 2016
New England Revolution – Philadelphia 1-1 (2-1 A. Penalty)
ore 01.30
MATCH REPORT – Nella Città di Foxborough nel Massachusetts, è andata in scena la partita valida per i quarti di finale tra i New England Revolution e i Philadelphia Union. Una buona occasione per i padroni di casa di dare un senso alla propria stagione, al momento piena di alti e bassi. Ghiotta occasione invece per i Philadelphia desiderosi di poter vincere questa competizione per la prima volta nella storia.
Dopo soli sette minuti, i padroni di casa cercano di rendersi pericolosi ma il sinistro di Caldwell viene bloccato senza problemi Blake. Provano a ripetersi al 10′, ma il destro di Kamara finisce di poco fuori alla destra del portiere avversario. Al 14′, sono gli ospiti che ci provano su calcio di punizione, ma il destro di Aalberg viene deviato oltre la traversa da un suo stesso compagno di squadra. Al 43′, i padroni di casa trovano la rete del vantaggio grazie a Kamara, che abilmente servito, segna il gol dell’ 1 a o con un sinistro ad incrociare, su cui nulla può l’estremo difensore dei Philadelphia. Nella ripresa, i padroni di casa si rendono pericolosi prima con Kamara e poi con Nguyen, ma senza fortuna. A pochi minuti dalla fine del match, i Philadelphia riescono a trovare il gol del pareggio grazie a Herbers, che innescato da Le Toux, trova il gol. Discorso qualificazione che verrà deciso ai calci di rigore, vede Le Toux e Sapong sbagliare due rigori su cinque per i gli ospiti, che regalano cosi il passio del turno ai New England Revolution.
Chicago Fire – Fort Lauderdale 3-0
ore 02.30
MATCH REPORT – Al Toyota Park di Chicago si sfidano i Chicago Fire, padroni di casa ed ultimi ad est in MLS, e i Fort Lauderdale, franchigia della NASL vera e propria rivelazione di questa edizione di US Open Cup.
La partita prende subito una strada ben precisa, infatti al 5′ Accam realizza il tiro dal dischetto che lui stesso si era procurato dopo che, lanciato da Alvarez, era stato travolto in area dal portiere degli Strikers, Restrepo. Al 14′ occasione per la squadra della Florida, infatti PC, il giocatore più temibile dei Fort Lauderdale serve Gabriel che prova la botta da fuori che però viene ben bloccata da Lampson. Al 35′ gli Strikers perdono un brutto pallone a metà campo scatenando il contropiede portato da Accam che fa impazzire difensori e portiere per poi servire De Leeuw che in spaccata fa 2-0 e segna così il suo 2 gol in 3 partite con la maglia dei Men in Red.
Il secondo tempo si apre con il tris di Chicago, al 51′ il rookie Vincent, mette una bella palla nel mezzo che LaBrocca riesce a girare verso la porta, Restrepo respinge come può ma la palla arriva sui piedi di Thiam che da 0 metri non può sbagliare e trova il gol del 3-0.
Finisce così, con la netta vittoria dei Chicago Fire. La favola degli Strikers termina ai quarti, ora la squadra di coach Zanardi poterà concentrarsi sulla NASL mentre per Chicago è semifinale e la speranza di entrare in CONCACAF Champions League aumentano, vincere la coppa salverebbe una stagione che, come la scorsa, sembra essere disastrosa.
Houston Dynamo-FC Dallas 0-1
ore 02.30
MATCH REPORT – Una sfida nella sfida, per una rivalità che non morirà mai. Al BBVA Compass Stadium è andato in scena il derby dello stato del Texas, tra Houston Dynamo e Dallas. Una partita per nulla scontata nonostante l’abissale differenza, a livello tecnico, tra le due formazioni.
Un match tutt’altro che avvincente, ha visto la compagine di Dallas superare il turno della US Open, grazie ad un gol Di Castillo al 91′. Nei primi 45 minuti di gioco, sono i padroni di casa che, attraverso una punizione dalla sinistra, cercano di impesierire Seitz, ma il tiro finisce lontano dalla porta. Al 30′, su corner, sono gli ospiti che cercano la rete del vantaggio, ma Willis allontana il pericolo con una uscita di pugno tempestosa. Si va a riposo sul risultato di 0 a 0. Al 64′ della ripresa, una occasione d’oro per i padroni di casa. Mansally imbecca Barnes, che mette al centro un forte passaggio rasoterra ma non trova nessuno pronto a deviare in porta. Al 90′, la svolta. Su un pessimo rilancio della difesa di Houston, Castillo controlla il pallone se ne va sulla sinistra, portandosi mezza difesa avversaria, e con un sinistro sul primo palo segna il gol del vantaggio per Dallas, a pochi minuti dal termine. Pochi minuti più tardi, i padroni di casa hanno la possibilità di trovare il gol del pareggio, ma il sinistro di Maidara su punizione finisce al lato di poco. Il match termina sul risultato di 1 a 0 per Dallas, che dimostra la propria superiorità anche nella US Open. Occasione persa per Houston, che vede svanire anche il sogno di conquistare la coppa.
LA Galaxy-Seattle Sounders 4-2
ore 04.30
MATCH REPORT – LA GALAXY e SEATTLE SOUNDERS si sono affrontati al STUBHUB CENTER (TRACK STADIUM) di Carson, in California. UN match avvincente con ben 6 reti messe a segno di cui tre negli ultimi 25 minuti.
Le due squadre si sono presentate in campo con assetti tattici classici, ma una rotazione importante nello Start XI: Arena ha disposto i LA con il consueto 4-2-3-1 risparmiando, almeno dall’inizio, il talento brasiliano Dos Santos; i Sounders schierati con un 4-3-3 classico, affidando le manovre offensive a Hérculez Gómez, schierato come centravanti.
La partita ci regala subito grandi emozioni e dopo quattro minuti i Seattle sono in vantaggio: ci pensa Michael Farfan a fare 1-0, grazie ad un Leonardo poco preciso. Il tema del match è semplice: LA pronti ad attaccare e Seattle che cercano il momento propizio per affondare il colpo definitivo. Ma i bianchi non ci mettono molto a trovare il pareggio e Baggio Husidic serve deliziosamente Alan Gordon che fa 1-1. Galaxy sembra poter ribaltare definitivamente il risultato, ma la squadra di Arena spreca troppe occasioni ed il primo tempo si conclude sull’1-1.
Secondo tempo di alta qualità, segnato anche da diversi errori difensivi che spalancano la strada verso la porta in diverse occasioni. Seattle si porta sul 2-1 con un gol di Hérculez Gómez che sembra piazzare un colpo psicologico che potesse annientare definitivamente LA.
Poi entra Giovani Dos Santos, al retroguardia di Seattle va in panico, e fa subito 2-2. Partita in ghiaccio? Direi di no. I match di US OPEN CUP sono ancora più imprevedibili di quelli della MLS: i Los Angeles Galaxy fanno 2 gol in tre minuti con Sebastian Lletget, assistito prima da Baggio e poi da Zardes ed è 4-2.
Finisce un match avvincente che regala la semifinale ai Los Angeles Galaxy e tanto rammarico ai Seatte Sounders che, autori di troppi errori difensivi, rinunciano cosi ad avanzare nella US OPEN CUP.
LOS ANGELES GALAXY (4-2-3-1, left to right): Clement Diop; Dave Romney, Daniel Steres, Leonardo, Rafael Garcia; Baggio Husidic, Nigel de Jong (Jeff Larentowicz 92′); Emmanuel Boateng, Mike Magee (Giovani Dos Santos 74′), Sebastian Lletget; Alan Gordon (Gyasi Zardes 74′).
SEATTLE SOUNDERS FC (4-3-3, left to right): Tyler Miller; Dylan Remick, Tony Alfaro, Zach Scott, Oniel Fisher; Michael Farfan, Nathan Sturgis (Brad Evans 76′), Zach Mathers; Oalex Anderson (Jordan Morris 82′), Herculez Gomez, Aaron Kovar (Cristian Roldan 66′)