In un match vibrante, degno della tradizione della MLS, Toronto FC arresta la sua corsa negativa di tre match senza vittoria, battendo al BMO Field i Chicago Fire di Dax McCarty per 3-1.
UNA LEZIONE TATTICA DI TORONTO PER TUTTA LA MLS
Le premesse erano chiare: Toronto avrebbe affrontato in casa una delle squadre migliori della MLS in questo avvio, con Giovinco e compagni costretti a fare di questa partita un match da “dentro o fuori”. Invece il calcio, l’MLS in particolare, è pronto sempre a smentire i pronostici antepost, consegnando agli appassionati un match spettacolare in cui Toronto è riuscito a fare sua la partita con un centrocampo solido e reattivo, mettendo in cascina la seconda vittoria in 7 partite,raggiungendo quota 10pt in Eastern Conference.
L’assetto tattico dei rossi guidati da Michael Bradley ha sopraffatto il centrocampo dei Fire composto da McCarty e Juninho, con Schweinsteiger avanzato sulla linea dei trequartisti dietro a Nikolic: i tre centrali di Toronto, con l’ex romanista, Vazquez e Delgado hanno numericamente e tatticamente sopraffatto gli avversari, creando una supremazia che ha potuto produrre una mole di azioni d’attacco impressionante, concluse con ben 3 gol e diverse occasioni fallite.
GIOVINCO ILLUMINA LA SCENA DELLA MLS IN QUESTO AVVIO DI WEEK 8
Ci ha pensato Giovinco ad illuminare la scenda al minuto 27 con un gol sul primo palo a trafiggere Bava. Chicago ha provato a mettere in difficoltà Toronto con fraseggi nella zona della trequarti con Schweinsteriger e deLeeuw, ma la difesa a tre di Toronto è sempre stata piazzata e ben reattiva anche nell’applicare il fuorigioco, come nell’occasione del gol annulato a Chicago nei primi 10 minuti.
Zavaleta ha chiuso i giochi dopo pochi minuti, quando al 31° ha insaccato di testa su una respinta, dopo un angolo. Ad ispirare la manovra però sempre la formica atomica che, duettando con i centrocampisti, ha improvvisamente ritrovato quei tempi e quegli spazi per giocare al fianco di Altidore.
Il secondo tempo è sfilato via in maniera molto tranquilla con emozioni concentrate soprattutto nel finale quando prima Giovinco (82°) con una diabolica punizione, e poi Accam (89°) chiudono i giochi sul 3-1 per i padroni di casa.
Non era una partita facile per Chicago, ma la squadra di Veljko Paunović ha perso l’occasione di andare in testa alla classifica, se pur in maniera temporanea visto che nel week end giocheranno tutte le altre squadre di Eastern Conference, sopratutto quell’Orlando City che, con due match ancora da recuperare, si trova ad un solo punto dalla capolista Columbus Crew.