Orlando City scrive una pagina di storia nei playoff MLS con un match che ha dell’incredibile.
Se per caso vi foste persi il match tra Orlando City e New York city FC valido per il match di esordio delle due franchigie di MLS, beh prendetevi un attimo, perché questa partita rischia di rimanere scritta nella storia.
MA andiamo con ordine: l’avvio di un match che sulla carta sembrava tutt’altro che scontato, ha avuto un avvio a tutta birra. Il goal di Nani (ORL) dopo pochi minuti su calcio di rigore ha messo in chiaro che Orlando City in questa stagione c’è ed é pronta a tutto. Il pareggio di Chanot (NYC) di testa su angolo di Medina (NYC) 5min dopo non ha dato a nessuno il tempo di rilassarsi sul divano di casa.
I tempi regolamentari sono volati via in un vortice di emozioni, dove i padroni di casa sono stati salvati in più di una occasione dal portiere Gallese (ORL) che ha tenuto a galla la squadra della Florida pur se ridotta in 10 per il rosso a Ruan.
Nei tempi supplementari non é cambiato il canovaccio del match, anche se Orlando City di Oscar Pareja hanno deciso di provare a d arrivare ai calci di rigore dopo aver giocato 100 minuti in inferiorità numerica. Ed è qui che comincia la nostra storia, perché al minuto 123 viene ammonito Gallese (ORL) per perdita di tempo.
la lotteria dei calci di rigore tra Orlando City e NYC FC
Finisce 1 a 1 la partita al termine dei supplementari, così si va ai rigori: la squadra di Ronny Delia batte per prima, e Maxi Moralez (NYC) la spedisce sulla traversa. Si arriva sino all’ultimo rigore decisivo per la vittoria di Orlando, dove Gallese pronto ad immolarsi per la vittoria, para il rigore decisivo a Castellanos, regalando la vittoria a Orlando tanto che Oscar Pereira scappa negli spogliatoi facendo salti di gioia.
Ma…
Dalla sala VAR fanno notare all’arbitro Allan Chapman che Gallese si muove prima dalla linea di porta così il direttore di gara decide di ammonito per la seconda volta, e quindi espellerlo, lasciando così Orlando in 9 e senza portiere ai rigori. Dalla panchina di Orlando, priva dell’allenatore Pereja che é ancora negli spogliatoi, provano a fare un cambio tentando di fare entrare il portiere di riserva Rowe (ORL) per fargli parare il rigore che Castellano dovrà ribattere; il cambio viene effettuato, Rowe va tra i pali, ma la sala VAR fa notare a Chapman (Arb) che questo cambio non può essere esercitato.
“Fermi tutti, in porta vado io” grida Schlegel (ORL) entrato al minuto 105 al posto del terzino Smith; il difensore indossa i guanti e Castellano (NYC) può finalmente ribattere il rigore circa 10 minuti dopo averlo segnato a Gallese. L’attaccante argentino fa gol, e si va avanti, così tocca a Nani che si fa ipotizzare da Johnson (NYCFC).
Si va così ad oltranza con Acevedo (NYC) che fa gol e Jansson (ORL) che tira un missile e fa 5 a 5.
Tocca a Thórarinsson (NYC) andare dal dischetto e, mentre Pareja (ORL) era tornato in panchina per assistere a questa pazzia, ci pensa Schlegel a parare il rigore decisivo, così Chapman fa i classici tre fischi di chiusura, con grande festa da parte di tutta Orlando.
Ma…
Ma manca un rigore da calciare, così si torna tutti in campo e Benji Michel (ORL) va sul dischetto e, finalmente, fa 6 a 5 e regala la vittoria a ORLANDO.