In scena ad Austin un match che ci ha riservato tantissime emozioni, forse il più bello sinora giocato nella MLS Cup 2022, se consideriamo la fase finale dei PlayOff.
Playoff MLS: Austin FC e Real Salt Lake se le danno di santa ragione sul campo
Pronti via, il Real Salt Lake spiana la strada verso la semifinale di Conference di MLS con un uno-due formato da Cordova: bastano tre minuti per fare 1 a 0 e poi, con l’ausilio del VAR, fa 2 a 0 su calcio di rigore.
Ci pensa poi Driussi al 30 del primo tempo a fare 2 a 1, saltando da solo al centro dell’area di rigore, mettendola dentro con un colpo di testa su cui MacMath non può fare nulla!
Il vero colpo di scena sembra arrivare al minuto 52, quando in maniera incredibile, Rubio si fa espellere per seconda ammonizione a causa di un fallo sul portiere MacMath che lo anticipa in uscita; comincia cosi il forcing di Austin Fc che con Driussi e Rigoni le prova proprio tutte sino al minuto 93, quando su una respinta della difesa di RSL dopo un calcio d’angolo, un difensore compisce la palla con la mano in area!
Calcio di rigore al minuto 93 che Driussi realizza con una semplicità incredibile e completa la rimonta!
Extra time e calci di rigore: ecco come Austin ha conquistato la qualificazione per il turno successivo dei Playoff MLS
Ai tempi supplementari succede di tutto: Austin FC, forte della superiorità numerica, le prova tutte ed in due occasioni riesce ad andare a segno, ma il VAR nega la gioia ai padroni di casa, costringendo cosi le due compagini ad andare ai calci di rigore.
Driussi (vero mattatore della giornata), Diego Fagundez ed Emiliano Rigoni mettono a segno i tiri dagli undici metri, fatali per Real Salt Lake gli errori di Brody, Ojeda e Schmidt.
Passa cosi il turno Austin, che dovrà affrontare la vincente tra FC Dallas e Minnesota UTD, che riesce a recuperare una partita che dopo soli 30 minuti si era messa molto male, compiendo di fatto un miracolo incredibile facendo un passo avanti nei Playoff 2022. Real Salt Lake ha la responsabilità di aver mollato troppo presto ed aver commesso una serie di ingenuità (vedi il cartellino rosso di Rubio), senza considerare la scarsa capacità realizzativa dal dischetto di rigore.