La rivalità tra MLS e Liga MX (il massimo campionato messicano), e, più in generale, quella fra il soccer a stelle e strisce e il fútbol tricolor, si sa, è molto sentita. Da diversi anni, infatti, uno degli obiettivi principali della lega diretta da Don Garber e della Federcalcio statunitense, all’interno del grande piano di sviluppo del mondo americano del pallone, è proprio quello di colmare il divario qualitativo rispetto ai vicini ispanici.
Leagues Cup, Club León 3-2 Seattle Sounders: la Liga MX batte ancora la MLS
MLS: 20 anni di delusioni nella sfida alla Liga MX
Nei primi 20 anni del nuovo millennio, però, da questo punto di vista, gli Usa e la MLS hanno ottenuto più delusioni frustranti che gioie. In verità, in ambito di selezioni nazionali, in questo ventennio, USMNT e Tricolor si sono equivalse, conquistando 5 Gold Cup a testa (ma con i messicani che si sono comportati leggermente meglio nelle quattro edizioni della Coppa del Mondo che si sono tenute in quest’arco di tempo, ad esclusione dell’edizione 2002, quando gli States eliminarono i rivali agli ottavi di finale). A livello di club, però, la storia è stata ben diversa, dal momento che è dal 2000 che una squadra di MLS non vince la Concacaf Champions League, competizione che, da quel momento, ha visto trionfare ben 17 volte (su 19 edizioni) squadre della Liga MX, che, lo scorso anno, col Cruz Azul, si è aggiudicata anche la prima edizione della Leagues Cup (una sorta di Europa League nordamericana a cui partecipano soltanto squadre messicane e di MLS).
Sembrava l’anno della svolta…
Quest’anno la tendenza sembrava poter essere finalmente invertita: il USMNT, in estate, aveva battuto due volte su due la nazionale allenata dal Tata Martino, conquistando Gold Cup e Concacaf Nations League, a fine agosto, nell’All-Star Game, le stelle della MLS avevano sconfitto quelle del campionato messicano (che pure avevano avuto la meglio nella Skill Challenge), e Columbus Crew, Sporting Kansas City, Philadelphia union e Atlanta United sembravano poter ambire alla vittoria in Champions, così come i Seattle Sounders in Leagues Cup.
…Ma ancora una volta la Liga MX ha battuto la MLS
Le cose, però, sono andate in ben altra maniera. Le squadre messicane, innanzitutto, si sono sbarazzate piuttosto agevolmente di quelle statunitensi nella massima competizione continentale per club (emblematico il 4-0 complessivo rifilato dal Club América a Philly): il prossimo 16 ottobre, in finale, si affronteranno le Aguilas e il Monterrey, e la coppa più ambita del Nord America rimarrà quindi nel terra degli Aztechi. In Leagues Cup, invece, le formazioni di Liga MX hanno avuto più filo da torcere, con gli americani Seattle Sounders che sono arrivati fino all’atto finale, superando il Tigres ai quarti e il Santos Laguna in semifinale. Ieri notte, però, alla fine, il verdetto del campo dell’Allegiant Stadium di Paradise (Las Vegas) è stato lo stesso: a trionfare in ambito internazionale è stato ancora una volta un club messicano, il León, che ha sfruttato al meglio gli errori commessi dai difensori della squadra di Schmetzer (che comunque ha giocato alla pari degli avversari), ed è riuscito a imporsi col risultato di 3-2.
Insomma, se gli Stati Uniti sembrano avere praticamente colmato il gap con i rivali in ambito di nazionali (anche se, nel ranking FIFA, il Tricolor rimane ben quattro posizioni sopra: 9°, mentre gli Usa sono al 13° posto), lo stesso non si può dire a livello di club, dove, con la vittoria del Club León contro i Seattle Sounders in finale di Leagues Cup, per citare «Marca», “la Liga MX ha assestato un altro colpo alla MLS”, dopo quelli numerosi degli ultimi 20 anni di dominio incontrastato in Concacaf Champions League.
La prossima sfida
Il prossimo atto dell’infinita sfida fra le due leghe rivali sarà l’incontro di giovedì 30 settembre fra Columbus Crew e Cruz Azul, valido per l’edizione 2021 della Campeones Cup (fra la vincitrice della MLS Cup 2020 e quella dell’ultima Liga messicana).
Staremo a vedere se gli Stati Uniti calcistici riusciranno a togliersi una soddisfazione anche nelle competizioni per club, o se, invece, subiranno un’altra cocente delusione.