Squadra: Toronto
Conference: Eastern
Obiettivo: MLS Cup
Stelle: Michael Bradley, Alejandro Pozuelo (DP), Jozy Altidore (DP)
Maglia:
Toronto FC: guida alla MLS 2021
Nelle ultime cinque stagioni di MLS, Toronto FC è stata la squadra che ha disputato più finali di MLS Cup (3, nel 2016, 2017 e 2019) dopo i Seattle Sounders (4). Proprio contro i Sounders, che li hanno battuti nel 2016 e nel 2019, i reds canadesi hanno conquistato il loro primo – e fin qui unico – titolo MLS, nel 2017.
La scorsa annata, però, non è stata all’altezza delle quattro precedenti per TFC, che ha concluso la regular season al secondo posto in Eastern Conference, ma è poi uscita al primo turno dei playoff, sconfitta da Nashville.
Quel passo falso non ha però mandato in crisi la dirigenza, che ha mantenuto la lucidità e non ha dato vita a una rivoluzione della rosa in sede di mercato, limitandosi a mettere sotto contratto Chris Armas (ex allenatore di RBNY), dopo la partenza di coach Vanney in direzione Los Angeles, sponda Galaxy.
L’unica operazione degna di nota portata a termine da Toronto FC, infatti, è stata la cessione di Pablo Piatti, che ha liberato uno slot da DP, che verrà probabilmente utilizzato per realizzare un colpo ad effetto nella finestra estiva di calciomercato.
Per il resto, la squadra è rimasta la stessa.
Roster
In porta è stato confermato il duo Westberg–Bono (rispettivamente primo e secondo portiere).
In difesa ci saranno ancora Mavinga e Omar Gonzalez, con Zavaleta come alternativa.
Come terzini destri, poi, sono rimasti Laryea e Auro, mentre dall’altra parte, oltre al solito Morrow, Armas potrà contare su Di Rosa, selezionato al primo turno del SuperDraft.
In mediana, come lo scorso anno, oltre al capitano Bradley, Toronto FC dispone di Osorio, Delgado e dei giovani Fraser e Priso. Vi è poi anche il nuovo arrivato Okello (anch’egli molto giovane), che è un po’ un oggetto misterioso.
Sulla trequarti, invece, la certezza è rappresentata da Pozuelo (MLS MVP 2020), che probabilmente sarà affiancato a destra da DeLeon, Endoh o Gallardo. A sinistra, invece, potrebbe essere adattato un centrocampista centrale (Osorio o Delgado), oppure potrebbe giocare il giovanissimo Nelson (che ha qualcosa in più rispetto a Achara e Shaffelburg)
Davanti, infine, Altidore e Akinola si giocano il posto da titolare, anche se il secondo potrebbe partire come ala destra al posto di DeLeon.
Come giocherà Toronto FC
Anche con un allenatore nuovo, lo stile di gioco di TFC non varierà molto.
Il modulo, infatti, dovrebbe rimanere il 4-2-3-1, con esterni molto rapidi e propositivi, un mediano più difensivo, l’altro box-to-box e Pozuelo come fulcro della manovra offensiva, che dovrà essere finalizzata da un attaccante molto potente, come Altidore o Akinola.
Cosa aspettarsi
Le loro possibilità di successo dipenderanno da quello che saprà trasmettere Armas ai suoi nuovi giocatori e dalle prestazioni di Pozuelo. Certo è, però, che, sulla carta, Toronto FC ha uno dei roster più competitivi della MLS: parte dietro forse soltanto a Columbus e LAFC, allo stesso livello di squadre, come Portland e Seattle, per rendere l’idea.