Per la serie delle nostre interviste legate alla rubrica “italian do it better”, ecco David Masciantonio intervistato da Martino Lena, della redazione di MLS Magazine Italia
Ciao David e grazie per averci concesso del tempo prezioso, sappiamo che la società è alle prese con il cambio di allenatore e, anche se è un momento di “stanca della stagione, questo potrebbe essere un momento chiave del futuro.
Grazie a voi, mi fa piacere parlare del movimento calcistico degli Stati Uniti.
Ci sono differenze nel calcio giovanile tra Stati Uniti e Italia/Europa?
Negli Stati Uniti a livello giovanile c’e la stessa pressione che c’è in Italia? Assolutamente si… penso che la prima grande differenza è a livello culturale. Noi in Europa viviamo il calcio come sport assoluto ed è spesso uno stile di vita. Di conseguenza cambia l’approccio all’attività sportiva, nel senso che qui i ragazzi canadesi hanno meno pressioni e una condizione sociale agevolata che li rende meno affamati. Ed è un peccato perché secondo me ci sono moltissimi talenti con qualità fisiche eccellenti essendo il Canada uno dei primi paesi al mondo con più multietnicità. In America è un po’ diverso perché ci sono realtà e condizioni sociali diverse che spingono il giovane atleta ad investire tutto sullo sport per trovare una condizione sociale migliore. Quindi talentuosi e affamati. E’ vero quello che ha detto Ibrahimovic che è costosissimo accedere alle scuole calcio e settori giovanili ? Questo ha un impatto sul movimento e sul suo sviluppo dei giovani? Assolutamente si. Ma tutte le attività sportive sono così e sicuramente questa situazione ha impatto sullo sviluppo giovanile in quanto l’atleta che non ha una condizione economica per accedere in una scuola calcio di conseguenza perde una occasione per lo sviluppo personale. Anche se le cose per quanto ci riguarda (Toronto FC)stanno cambiando nel senso che già da qualche anno hanno pensato a speciali programmi o a contributi per aiutare i ragazzi di talento in difficoltà.
Il metodo di allenamento delle squadre giovanili d’Europa spesso è propedeutico al modo in cui gioca la prima squadra, succede anche a Toronto? Ed in questo senso l’addio di Greg Venney cambia qualcosa?
Sono molto contento di aver conosciuto personalmente Mister Greg Vanney.
Una persona preparatissima con una visione globale del calcio avendo fatto diverse esperienza in Europa. Oltretutto ho avuto la fortuna di allenare i suoi figli che sono molto talentuosi. La cosa che mi ha impressionato di lui è la sua presenza costante, spendeva intere giornate nei campi, a cominciare dalla prima squadra fino all’ultimo allenamento degli Under 10. Lui aveva costruito questo sistema europeo anche da noi. Nel senso che il sistema di gioco della prima squadra doveva essere di riferimento a tutte le squadre giovanili, cercando di riproporre gli stessi sistemi e meccanismi. Vorrei fargli un grosso in bocca al lupo per la sua nuova esperienza a Los Angeles e augurargli i migliori successi.
Come approcciano al calcio i giovani americani e quale è la fonte primaria di scouting di Toronto?
Per quanto riguarda il Toronto FC, hanno una grande rete di network con tutta la regione (ontario) con le altre Academy, che mensilmente tramite dei report aggiornano il club sugli sviluppi dei propri atleti. Poi spesso co sono dei tornei locali o internazionali che sono delle vere occasioni per i giovani calciatori di mettersi in evidenza.
C’è differenza a livello giovanile fra squadre canadesi affiliate alla MLS e quelle affiliate alla Canadian Premier League?
Assolutamente si, le squadre di MLS hanno un sistema come settori giovanili europei. La Canadian `Premier League è una lega che hanno creato un paio di anni e ci si aspetta molto da loro. Per quanto riguarda il sistema giovanile sono ancora un po’ indietro rispetto ad una organizzazione di MLS ma sicuramente a breve si struttureranno anche loro.
Hai qualche aneddoto su Giovinco? Potresti fare un confronto tra Giovinco e Pozuelo?
Purtroppo non ha avuto modo di conoscere personalmente Giovinco perchè era stato appena trasferito quando sono arrivato io. Lui ha fatto grandi cose qui vincendo diversi titoli, e deliziando il pubblico canadese con delle giocate da fuori classe. Pozuelo giocatore straordinario anche lui vincendo quest’anno il titolo di miglior giocatore della MLS, non ha sentito per niente la pressione o il confronto con Giovinco anche perché nella mia idea parliamo di giocatori sicuramente dello stesso ruolo ma con caratteristiche diverse. Entrambi eccellenti.
Nelle scuole il calcio sta crescendo ai livelli del basket e del football? Come è visto e come si vive il calcio in Canada rispetto agli altri sport? Pensi che Alphonso Davies e Jonathan David possano essere i primi di una generazione dorata come quella che sta nascendo negli Stati Uniti?
In Canada il calcio cresce in maniera esponenziale, fino a qualche anno fa era lo sport delle donne, oggi invece è divenuto se non mi sbaglio lo sport piú frequentato dai giovani in generale. Ragazzi e ragazze praticano questo sport 12 mesi all’anno. Sicuramente chi in maniera ludica sportiva chi invece a livello agonistico. Alphonso Davis e Jonhatan David sono l’esempio che anche qui c’è crescita e sviluppo. Sicuramente ci vorranno ancora molti anni per poter diventare una realtà simile all’europa. Vedremo quello che ci porterà il mondiale del 2026 in termini di esperienza e di sviluppo.
Ed ecco qua un altro italiano che ce l’ha fatta, alla conquista del West e magari della MLS Cup! Grazie David alla prossima!