Fratello del ben più noto Gonazalo, Federico Higuain si è conquistato la ribalta dei riflettori della MLS con una stagione veramente importante. Stasera scenderà in campo per la finale di Conference con i suoi Columbus Crew.
Buon sangue non mente…
Spesso si dice che il calcio è qualcosa che si ha nel sangue. Ecco, a casa Higuain l’amore per il pallone è un vero e proprio affare di famiglia. Jorge Nicholas, il padre, è un ex difensore, campione di Argentina con il River Plate nel 1990; mentre i figli, Federico e Gonzalo, sono entrambi attaccanti. Il maggiore è il punto di riferimento dei Columbus Crew, mentre il secondo è uno dei centroavanti più prolifici d’Europa.
La rotta del Titanic, ma con un finale diverso
Federico, a differenza del fratello bianconero, purtroppo non è riuscito a sfondare nel Vecchio Continente e dopo aver attraversato l’oceano e giocato per diverse squadre nella massima serie Argentina, ha trovato la sua America proprio a Columbus.
L’impatto con l’MLS fu devastante, approdato in Ohio nel 2012, vinse subito il titolo di “MLS Newcomer of the year”, collezionando 5 goal e 7 assist in sole 13 partite. L’anno successivo, con l’addio di Schelotto, venne elevato a faro della franchigia giallonera ed ora, fresco di rinnovo di contratto, è pronto a sfidare Toronto nella finale di Conference.
Tutto pronto per la finale di conference
Il numero 10 dei canarini, intervistato da un’emittente statunitense, si è detto carico e pronto fisicamente, ricordando che hanno già battuto Toronto nella Regular Season. L’argentino ha inoltre ribadito la sua voglia di diventare campione MLS, riportando a Columbus quel titolo che manca dal 2008, dichiarando inoltre che la sconfitta nella finale del 2015 contro Portland brucia ancora.
Oggi, a 33 anni, potrebbe essere proprio lui l’ago della bilancia nella doppia sfida contro i canadesi, magari con un “chip goal” dei suoi in grado di spalancare le porte della finalissima.