Nei giorni scorsi il mondo della MLS era stato scosso dall’annuncio della Supporters’ Shield Foundation, che aveva deciso di non assegnare il trofeo che da tradizione premia la miglior squadra della regular season di MLS in questo 2020, a causa stagione è stata caratterizzata da tante anomalie, fra cui, soprattutto, l’assenza di pubblico negli stadi.
MLS, dietrofront Supporters’ Shield Foundation: “assegneremo il trofeo”
Dopo poco tempo, però, è arrivato il dietrofront della Fondazione, che con un nuovo comunicato ufficiale ha dichiarato che, dopo dopo un confronto con tutti i membri del’ Independent Supporters Council, si è deciso di mettere ugualmente in palio lo Shield, nonostante tutte le anomalie che hanno contraddistinto questo campionato.
“Dopo esserci consultati con tutti i rappresentanti dell’MLS ISC, noi, il consiglio della Supporters ‘Shield Foundation, revocheremo la nostra decisione iniziale e assegneremo il Supporters’ Shield per la stagione 2020. Avete chiesto di essere ascoltati. Alla fine sono stati il vostro contributo e i vostri voti a dimostrarci che questa è la scelta giusta “.
Come la Supporters’ Shield Foundation ha spiegato le sue decisioni
Il comunicato ufficiale della Supporters Shield Foundation
Queste le parole del comunicato, in cui la Fondazione spiega anche i motivi per cui era stata inizialmente presa la decisione di non assegnare il trofeo:
Avevamo basato la nostra decisione sulle innumerevoli differenze di calendario della stagione 2020″.
Alla fine però, dopo un confronto con i tifosi, i veri proprietari dello Shield, si è giunti alla conclusione che “un vincitore deve essere decretato“.
Le ombre della decisione
Si tratta certamente di un’argomentazione abbastanza debole e piuttosto arbitraria, e per questo c’è chi dice che il passo indietro fatto dalla Supporters’ Shield Foundation sia stato un modo per difendersi dalle molte critiche piovutele addosso da parte dei fan delle squadre in lotta per il primato, assecondando anche le insistenti richieste delle stesse società e dei loro calciatori.
Addirittura, nei giorni scorsi sono circolate anche voci secondo le quali, quello della Fondazione, sarebbe stato un atto forzato proprio dalla MLS, che avrebbe minacciato di sostituire il Supporters’ Shield con un altro trofeo, assegnato dalla Lega stessa.
Nel caso ciò fosse vero, si tratterebbe di uno scandalo, di una cosa gravissima. Queste voci, però, per ora, non hanno trovato alcuna conferma, per fortuna, e pertanto è meglio passarci sopra.
L’amore dei tifosi è rimasto immutato
Nonostante le accuse di aver mosso una resistenza troppo debole mosse alla Supporters’ Shield Foundation da parte di chi era favorevole alla prima decisione presa dalla stessa, questa se l’è cavata dicendo che, nonostante non presenti fisicamente allo stadio,
“i tifosi hanno comunque mostrato amore e passione verso le loro squadre“.
Alla fine, dunque, contrariamente a quanto si era detto poco tempo fa, l’MLS Supporters’ Shield 2020 sarà regolarmente assegnato alla squadra che si posizionerà prima nella classifica generale della regular season di MLS.
Philadelphia, Toronto, Columbus, Orlando, Kansas City, Seattle e Portland continueranno quindi a darsi battaglia fino all’ultimo respiro.