Home MATCH REVIEW Road to the final: le ultime 5 finali di MLS Cup

Road to the final: le ultime 5 finali di MLS Cup

In attesa della finale di MLS Cup di sabato sera fra Portland Timbers e New York City FC, riviviamo lo spettacolo delle ultime cinque edizioni

di Nicolò
Logo MLS Magazine Italia

Ci siamo: questa è la settimana più importante della stagione di MLS, quella della finale di MLS Cup, che incoronerà la squadra vincitrice dell’edizione 2021 del principale campionato di calcio statunitense.

La sfida, che vedrà affrontarsi Portland Timbers e New York City FC – rispettivamente campioni della Western e della Eastern Conference – sul terreno di gioco del Providence Park di Portland, in Oregon, andrà in scena questo sabato 11 dicembre alle ore 21:00.

In attesa di goderci lo spettacolo, riviviamo le ultime 5 finali di MLS Cup: ecco come sono andate.

Verso Portland-New York City: le ultime 5 finali di MLS Cup

MLS Magazine italia | Pallone Adidas nAtivo 2018FINALE MLS Cup 2016

La finalissima del 2016 ha luogo la sera del 10 dicembre al BMO Field di Toronto. A sfidarsi sono Toronto FC (che ha vinto la Eastern Conference eliminando Philadlphia, NYCFC e Montreal) e Seattle Sounders (campioni ad ovest dopo aver battutto SKC, Dallas e Colorado).

Nella prima frazione di gioco i padroni di casa si rendono pericolosi soprattutto con i due attaccanti: prima è Altidore a sfiorare il gol con un diagonale sinistro che si spegne di poco alla sinistra del palo della porta difesa da Frei, mentre più tardi è Osorio, liberato da uno scambio fra i due assi dell’attacco dei reds a impegnare il portiere ospite con un tiro rasoterra alla sua sinistra, che risulta però poco potente

A inizio ripresa Giovinco sfiora il gol dopo un pasticcio di Roman Torres in fase di uscita, ma il tiro della “Formica Atomica” colpisce l’esterno della rete. Nei minuti di recupero Altidore si rende pericoloso su calcio d’angolo, ma Frei para bene. 

Si va così ai supplementari, nonostante il dominio di TFC, e il copione non cambia: Hagglund, dopo pochi minuti, tira da buona posizione, liberato da un tunnel di Giovinco ai danni di un avversario, ma la sua conclusione è debole. Nessun problema per Frei. 

All’inizio del secondo extra time Ricketts effettua un tiro al volo con il piede destro, ma non colpisce benissimo la sfera, che termina a lato di un soffio. La migliore occasione dei padroni di casa capita però, un minuto più tardi, sulla testa di Altidore che, dopo uno stacco alla Cristiano Ronaldo, con una traiettoria a parabola discendente, indirizza la palla all’incrocio dei pali. Il portiere dei Sounders, però, vola e si allunga alla propria sinistra, effettuando una delle parate più belle e spettacolari della storia della lega

Incredibilmente, nonostante il dominio del team canadese, che sembra vittima di una maledizione, la partita termina 0-0. Si va ai calci di rigore. Inizia TFC, che trova il gol con Altidore, prima dell’errore di Bradley. Trasformano i propri rigori poi Cheryou, Johnson e Moor. Per Seattle segnano invece Brad Evans, Ivanschitz e, dopo l’errore di Fernàndez, Jones e Nico Lodeiro. Sul punteggio di 4-4 Morrow centra la traversa. Tocca a Torres, gigantesco – pesa circa 100 Kg – difensore di Seattle con la capigliatura afro. Non sembra l’uomo più adatto a cui far tirare un rigore così pesante, ma il panamense spiazza Irwin con una conclusione centrale e Seattle diventa campione per la sua prima volta.

Finale MLS Cup 2017

Nuovo anno, stessa finale: ancora Toronto (che ha eliminato NY Red Bulls e Columbus Crew) contro Seattle (che ha battuto Vancouver e Houston).

La finalissima ha luogo il pomeriggio – la sera per noi italiani – del 9 dicembre, nuovamente al BMO Field di Toronto. E questa volta i padroni di casa, che partono coi favori del pronostico, non vogliono lasciarsi sfuggire la vittoria, che avrebbero meritato già l’anno prima. Anche la Formica Atomica, ai microfoni delle televisioni italiane, dichiara la voglia di riscatto da parte sua e della sua squadra.

In campo, infatti, non c’è storia. I padroni di casa dominano durante tutti i 90 minuti, non concedendo alcuna occasione ai campioni in carica di Seattle.

Sono passati meno di due minuti dal fischio d’inizio, quando il difensore dei reds Moor, servito da un tocco di Mavinga, che prolunga un corner calciato sul primo palo da Vàzquez, colpisce di testa da pochi passi, spedendo il pallone alto sopra la traversa.

Al 10’ Bradley – ex Chievo e Roma – serve Altidore con un lancio lungo. La punta tiene a bada Marshall, che provava ad anticiparlo, e fa sponda per Osorio, che esplode un sinistro al volo sul quale Frei si avventa compiendo un vero e proprio miracolo.

Un minuto più tardi è la stella dei padroni di casa, Sebastian Giovinco, a chiamare il portiere avversario al grande intervento: l’ex nazionale italiano approfitta di un errore di valutazione di Marshall che lascia scorrere un’imbucata di Vàzquez, ignaro che alle sue spalle si trova the Atomic Ant, il quale però si fa parare il tiro.

Al 23’ è ancora il piccolo diavolo italiano a creare scompiglio nell’area avversaria, ma il suo tiro è centrale e Frei allunga la palla in corner. 

Stessa sorte tocca alla bordata da fuori di Delgado al 35’, mentre ben più difficile è l’intervento che il portierone dei Sounders deve compiere sei minuti più tardi su una rasoiata di Vàzquez.

La ripresa segue lo stesso spartito del primo tempo: dopo circa tre minuti Giovinco, con una giocata delle sue, libera Morrow sulla sinistra. Il terzino americano serve il suo opposto Beitashour al limite dell’area. Il sinistro a giro dell’iraniano, però, non è preciso.

Al 60’ Bradley ci prova da fuori con il destro. Frei blocca in due tempi.

Pochi minuti più tardi Giovinco riceve un passaggio da Altidore e tira in porta, ma è ancora Frei a negare il vantaggio a TFC distendendosi alla propria sinistra, mentre Altidore chiede un rigore per un presunto fallo subito di Torres su di lui.

Sembra un’altra partita stregata per i canadesi, ma al 67’ Giovinco riceve palla da Vàzquez e verticalizza immediatamente per Altidore. L’americano, con un rapido movimento a mezzaluna per rientrare dal fuorigioco, sorprende la difesa avversaria e, presentatosi a tu per tu col portiere, lo supera con un elegante tocco sotto di sinistro: è 1-0.

Seattle prova a reagire, ma lo fa in maniera disordinata, permettendo a Toronto di chiudere i giochi nel recupero: Nouhou prova a ripartire, ma viene fermato e perde il pallone. Vàzquez serve Giovinco, che imbuca per Cooper, il quale dribbla il portiere e tira, colpendo però il palo. La palla, ribattuta dal legno, sbatte però sui piedi di Vàzquez ed entra in porta per il 2-0 finale.

È festa grande a Toronto per la prima MLS Cup della storia del club, alzata al cielo da capitan Bradley.

FINALE MLS Cup 2018

Quando Atlanta United (che ha eliminato le due newyorkesi nei turni precedenti) e Portland Timbers (che hanno battuto Dallas, Seattle e Kansas City) si trovano l’una di fronte all’altra, la sera dell’8 dicembre 2018, davanti agli oltre 73 mila spettatori del Mercedes-Benz Stadium di Atlanta – 73019, record di pubblico per una partita di MLS – l’opinione di esperti e semplici appassionati è che ATL sia favorita, ma che i Timbers, in formissima negli ultimi sei mesi, possano darle filo da torcere.

In realtà, però, non c’è partita. I padroni di casa hanno la prima occasione dopo due minuti con Martinez, che da pochi passi spreca l’assist dalla destra di Escobar – che forse aveva controllato con un braccio – concludendo a lato.

Al 29’ è Almirón a provarci. Il paraguaiano, servito da un cross dalla sinistra di Gressel, si coordina per la semirovesciata, ma colpisce male, e il suo tiro, pertanto, risulta debole, e viene deviato in corner da Attinella, che rende felici i fotografi con un volo spettacolare alla sua destra. Questa occasione è il preludio al gol del vantaggio, che arriva dieci minuti più tardi: capitan Parkhurst anticipa un attaccante avversario e spedisce il pallone in avanti verso Martìnez, che si trova oltre l’ultimo difensore avversario, ma viene rimesso in gioco dal tocco di quest’ultimo. L’attaccante venezuelano ringrazia e, dopo aver saltato il portiere, conclude nella porta sguarnita.

La prima grande occasione per gli ospiti arriva soltanto sul finire della prima frazione di gioco con Ebobisse, il cui colpo di testa su assist di Blanco è respinto da Guzan con un bel tuffo alla propria destra. 

Al minuto 54, però, i padroni di casa raddoppiano con Gressel che, appostato sul secondo palo, spinge in rete una palla prolungata di testa da Martìnez, servito magistralmente da Almirón col sinistro da calcio di punizione.

La reazione degli ospiti è affidata a Blanco, che dialoga bene con Váleri al 62’, ma conclude centralmente. Guzan non trattiene, ma González Pirez allontana la minaccia. 

Dieci minuti dopo Martínez riceve un cross di Gressel dalla destra, ma il suo colpo di testa è debole, e viene bloccato da Attinella.

Al primo minuto di recupero dei cinque concessi dall’arbitro, tutto lo stadio si alza in piedi per tributare la meritata ovazione al proprio beniamino Miguel Almirón che esce in lacrime, consapevole che questa sarà la sua ultima partita in maglia rossonera – su di lui ci sono infatti molti club di Premier League -, e lascia il posto a Barco.

L’ultima occasione è ancora per ATL: Villalba si divora il gol del possibile 3-0, che sarebbe la ciliegina sulla torta di un’annata magica per la sua squadra, concludendo alto.

Finisce comunque con la grande festa per il trionfo di Atlanta, che vince dopo sole due stagioni dal suo esordio in Major League.

Una squadra leggendaria quella del duo Martinez-Almirón e del Tata Martino, che purtroppo si sarebbe sciolta nelle settimane successive, ridimensionando la squadra dello Stato della Georgia, che negli ultimi anni non è più riuscita a tornare ai fasti di quella stagione.

Finale MLS Cup 2019

A contendersi la MLS Cup sono, per la terza volta negli ultimi quattro anni, Seattle Sounders (giustizieri di Dallas, Salt Lake e LAFC nei turni precedenti) e Toronto FC (vincitori contro DC United, NYCFC e Atlanta).

Questa volta, a differenza dei primi due atti, il teatro della sfida è il CenturyLink Field di Seattle. Ѐ una finale che ha il sapore di uno spareggio, dopo che nel 2016 erano stati i Sounders a trionfare, mentre nel 2017 la vittoria era andata a TFC. In quelle due partite i canadesi avevano ampiamente dominato entrambi gli incontri.

E anche questa volta sono loro a partire meglio. Dopo pochi minuti è Benezet a scaldare i guantoni di Frei con un tiro centrale da fuori che il portiere blocca e, al 35’, è ancora il francese a rendersi pericoloso, nonostante la posizione leggermente defilata – benché ravvicinata -, questa volta costringendo l’estremo difensore avversario a un grande intervento in tuffo alla sua sinistra.  Ѐ l’unica grande opportunità del primo tempo.

La ripresa si apre in maniera piuttosto bloccata, e non ci sono grosse occasioni fino al minuto 56, quando Seattle passa in vantaggio. Bella azione dei padroni di casa: Jones corre a grandi falcate sulla sinistra, per poi servire Ruidiaz vicino al vertice dell’area di rigore sullo stesso lato. Il peruviano si gira bene e cambia gioco per Leerdam, che stoppa bene con la coscia ed effettua un cambio di direzione che disorienta Benezet. Il terzino olandese, a quel punto, cerca un compagno sul secondo palo con un passaggio rasoterra, ma la palla è deviata in porta da Morrow, che coglie di sorpresa il proprio portiere.

Il gol sblocca la squadra di casa che, da quel momento in poi, è davvero inarrestabile, e gioca in modo spettacolare, a un ritmo che gli avversari non riescono a sostenere.

Al 75’ una bellissima e velocissima combinazione al limite dell’area avversaria tra Rodriguez – entrato in campo da poco -, Svensson e Lodeiro libera al tiro da posizione centrale lo stesso esterno spagnolo, che conclude con un gran destro a giro che, dopo un rimbalzo, si insacca all’angolino basso del secondo palo.

Seattle e il suo popolo, a questo punto, capiscono che la vittoria non può più sfuggir loro, ed esplodono in un’esultanza incontenibile.

Toronto, infatti, non riesce a reagire e, al 90’ i Sounders chiudono i giochi: Svensson spazza un pallone dalla propria trequarti campo ma, con la squadra avversaria sbilanciata alla disperata ricerca del gol che avrebbe potuto riaprire l’incontro, il suo tentativo di allontanare la sfera diventa un assist per un indiavolato Ruidiaz, che sposta il possente Mavinga, che era partito con un vantaggio di diversi metri rispetto a lui, ed evita l’uscita del portiere avversario con un tocco sotto delizioso che entra al centro della porta quando il peruviano sta già esultando, togliendosi la maglietta e sventolando la stessa mentre corre verso i propri tifosi, che sono letteralmente in delirio. 

Gli ospiti devono accontentarsi del gol della bandiera confezionato dai suoi uomini chiave, Altidore – partito dalla panchina – e Pozuelo: lo spagnolo salta Kim sulla sinistra e mette un cross col mancino per la testa del veterano attaccante americano, che non deve neanche saltare per effettuare la torsione con cui schiaccia la palla che si insacca alla destra di un impotente Frei.

Ѐ troppo tardi però per imbastire una rimonta e Seattle può festeggiare così un’altra stella – la seconda – da cucire sul proprio petto.

Finale MLS Cup 2020

Nella finale dello scorso anno si sono e affrontati Columbus Crew e Seattle Sounders. I primi, nei turni precedenti, avevano eliminato NY Red Bulls, Nashville e New England; i secondi LAFC, Dallas e Minnesota.

Riportiamo di seguito il testo dell’articolo di Riccardo Cerrone, uscito sul nostro sito la mattina seguente la scorsa finale di MLS Cup.

“Quello che è successo questa notte (13 dicembre 2020, n.d.r.) al MPAFRE Stadium di Columbus ha dell’incredibile: i Columbus Crew, sfavoriti da tutti i pronostici, hanno vinto in maniera netta una finale di MLS contro i pluricampioni di Seattle per 3 a 0.

Avevamo previsto nel match preview una grandissima partita, fatta da due squadre pronte a tenere il bandolo del gioco in mano, ma Zelarayan e compagni si sono dati veramente da fare, mettendo una seria ipoteca sul risultato finale già al primo tempo.

Mattatore del match è stato proprio Zelarayan, autore di una bellissima doppietta e un assist per il gol del 2 a 0 di Etienne: il best newcomer MLS 2020 ha saputo caricarsi sulle spalle la squadra, insieme a Zardes, riuscendo di fatto a sopperire alle 11 assenze dovute al COVID19 in casa Columbus Crew.

La vittoria ha anche il marchio di Caleb Porter: l’allenatore di Tacoma alza finalmente un trofeo importantissimo per la sua carriera tra le ura amiche del MAPFRE Stadium; scherzo del destino che sia avvenuto contro uno dei suoi più acerrimi contendenti di MLS,  Brian Schmetzer. Tra i due non c’è mai stato un buon rapporto, soprattutto i occasione delle ultime uscite infatti le discussioni a distanza in panchina si sono spesso accese, vuoi per una decisione dell’arbitro, o un evento gestito dal VAR.

I Seattle Sounders sono arrivati alla finale come favoritiLodeiro e compagni hanno affrontato questa stagione MLS25 con grande voglia di vincere, ed i risultati si sono visti: pur non avendo vinto la MLSisBack Tournament a Orlando lasciando il trofeo a Portland Timbers, i Sounders campioni in carica possono vantare forse il miglior roster della MLS, ma questa volta hanno fallito.

Nei 90 minuti giocati contro i Columbus Crew, alla loro ultima finale di MLS nello storico stadio (il primo negli Stati Uniti creato esclusivamente per il calcio nel 1999) prima di trasferirsi in estate 2021 al New Downtown Columbus Crew Stadium, i Sounders non hanno espresso quel calcio che conosciamo molto bene, fatto di possesso palla ed imbucate. Di contro anche i singoli hanno tradito Schmetzer proprio nel momento migliore: Lodeiro è stato ben gestito soprattutto in fase difensiva sulla trequarti Crew, ma Morris e Ruidiaz sono stati veramente chiusi dalle linee giallonere; infine, e questo no è un elemento di poco conto, proprio in occasione dell’ 1 a 0 è stato il capitano Frei a commettere un piccolo errore sul tiro di Zelarayan.

Insomma una serata storta per i Seattle Sounders che proprio con la finale in tasca si sono ritrovati a dover fare i conti con troppe prestazioni insufficienti; di contro invece i Columbus Crew hanno costruito una vittoria di squadra con ottime individualità che premettono l’inizio di un ciclo che potrebbe vederli in vetta al calcio MLS dei prossimi 5 anni.

 

Logo MLS Magazine ItaliaLe ultime cinque finali di MLS Cup sono state leggendarie. Ora tocca a Portland Timbers e New York City dar vita a uno scontro epico per vincere ed entrare nella storia.

Provate il nostro Shop!

Per darvi il benvenuto abbiamo riservato uno sconto per il vostro primo acquisto pari al 10% dell’importo. {codice sconto Benv_MLS]

[vc_row][vc_column][recent_products per_page=”3″ columns=”3″ orderby=”date” order=”DESC”][/vc_column][/vc_row]

Ti potrebbe interessare anche

Lascia un commento

Il sito web colleziona i cookie per migliorare la vostra esperienza di navigazione. Le terremo al sicuro per te. Accetta Leggi di più

Privacy & Cookies Policy