Mancano pochi giorni alla finale della MLS e Giovinco si appresta a giocare l’ennesima match decisivo della sua carriera da assoluto protagonista. La vittoria della MLS Cuop consacrerebbe una stagione importantissima, fatta di alti e bassi a livello fisico, ma che ha portato l’attaccante italiano ad essere il solito mattatore della squadra di Toronto.
la MLS concede un’alta occasione a Giovinco
Finì ai rigori lo scorso Dicembre, la finale di MLS 2016 consegnò proprio a Seattle la MLS Cup grazie ad uno strepitoso Frei che, prima nei minuti di recupero dei supplementari, poi dal dischetto, fu assoluto protagonista. Seba invece dal dischetto non andò: fu sostituito al minuto 103 per infortunio e non fu incaricato di calciare dagli 11 metri. Decisivi gli errori di Bradley e Morrow, due calciatori chiave della squadra.
Quest’anno si presenta una grande occasione con Giovinco e Toronto tutto con un anno in più di esperienza, una consapevolezza migliore e una tattica decisamente cresciuta rispetto ai primi tentativi di 352 di fine 2016. La mano di Greg Vanney potrebbe essere decisiva soprattutto per mettere nelle migliori condizioni Altidore e Giovinco di andare a segno.
Un’annata normale, ma continua
Non ci sono stati picchi, non è stato nominato MVP, non è stato capocannoniere, ed oltre tutto ha sofferto di alcuni problemi fisici che l’hanno fermato più volte.
Eppure la continuità di Sebastian quando è stato impiegato è stata devastante, tanto da abbattere il record i gol su calcio piazzato della MLS. La squadra ha saputo fare a meno anche della “formica atomica” nei casi in cui era assente con Rickets e Altidore che si sono fatti trovare sempre pronti.
La squadra c’è, i numeri anche, l’avversario non è certo da sottovalutare perché, oltre ad essere campione uscente della MLS, ha dimostrato una solidità e dei numeri da grande.
Lo spettacolo è garantito e Giovinco ce la farà tutta per migliorare il suo palmares.
Parola di Giovinco
“voglio rimanere qui e vincere con questa maglia”