Jack McGlynn – Negli ultimi anni, tutto il mondo si sta accorgendo della grande crescita che sta avendo il calcio nordamericano, in particolare quello statunitense, per il numero sempre più elevato di giovani yankees che stanno arrivando e affermandosi sui palcoscenici europei.
Questo avviene perché il principale campionato locale, la MLS, è un torneo in costante ed esponenziale miglioramento, beneficiando sia dell’arrivo di grandi campioni già affermati (Insigne, Bale, Chiellini, per esempio) e di giocatori in rampa di lancio (si pensi a Castellanos) sia, soprattutto, al grande lavoro svolto dalle academies, i settori giovanili delle varie franchigie.
Sono moltissimi, ogni anno, infatti, i talenti americani cresciuti nei vivai che balzano agli onori della cronaca per le loro prestazioni sorprendenti in prima squadra.
Fra le franchigie che ogni anno lanciano il maggior numero di giovani fra i professionisti c’è sicuramente Philadelphia Union, che quest’anno sta proponendo diversi talenti molto interessanti, soprattutto a centrocampo.
Fra i vari Paxten Aaronson, Quinn Sullivan e Jack McGlynn, quello che si è fatto vedere di più, ultimamente, è proprio l’ultimo, che nella partita dello scorso fine settimana contro gli Houston Dynamo, oltre ad aver servito un assist a Sullivan, ha anche trovato il suo primo gol in MLS, con uno splendido calcio di punizione calciato sopra la barriera con il suo sinistro speciale.
Talenti MLS: Jack McGlynn
Luogo e data di nascita: Middle Village (New York, U.S.A.), 07/07/2003
Altezza: 180 cm
Peso: 73 Kg
Piede: sinistro
Ruolo: centrocampista centrale
Carriera
Nato nello Stato di New York nel 2003, Jack McGlynn ha iniziato la propria carriera proprio nella Grande Mela, nella BW Gottschee Academy, prima di passare al settore giovanile dei Philadelphia Union nel 2019, anno in cui ha subito realizzato 7 gol, guadagnandosi subito un contratto da professionista con la squadra riserve di Philly, con cui, l’anno successivo, ha segnato 5 reti.
Le buone prestazioni di McGlynn in USL, hanno fatto sì che gli Union lo ingaggiassero come Homegrown Player per la prima squadra già ad agosto 2020, facendolo esordire l’anno successivo, prima in Concacaf Champions League, poi in MLS: 19 presenze (e 1 assist), in campionato, la scorsa stagione; 12, finora, in questo 2022, anno in cui, con la nazionale statunitense U20, ha anche vinto da protagonista la Concacaf Championship di categoria. L’apice della propria brevissima carriera, fin qui, Jack McGlynn lo ha toccato proprio lo scorso weekend, con lo splendido gol e l’assist contro Houston, che hanno finalmente fatto sì che i riflettori venissero puntati su di lui.
Caratteristiche
Già abbastanza ben strutturato fisicamente per il suo ruolo (benché possa ancora irrobustirsi), Jack McGlynn è una mezzala dotata di grande tecnica, soprattutto con il suo sinistro “speciale”, con cui sa realizzare passaggi corti, filtranti e lanci lunghi calibrati al millimetro, servendosi anche di una visione di gioco di gran lunga superiore alla media.
Pur non essendo un regista puro, poi, ama gestire e variare il ritmo del palleggio della propria squadra: tendenzialmente, preferisce una costruzione lenta, ma quando capisce che è il momento di alzare i giri, non esita a cercare rapide verticalizzazioni di prima intenzione.
Lo stesso vale per la corsa, con e senza palla: non si tratta di un velocista, ma di un giocatore dotato di un buon cambio di passo e capace di effettuare strappi, caratteristiche che, insieme all’ottima proprietà tecnica e all’abilità nell’uso del corpo per proteggere il pallone, lo rendono molto bravo a districarsi nello stretto, con il pallone tra i piedi e sotto pressione.
McGlynn è poi un ottimo tiratore dalla distanza (non male anche con il destro) e, come ha dimostrato nell’ultima gara contro i Dynamo, è anche un ottimo battitore di calci piazzati.
Conclusioni
Jack McGlynn è sicuramente uno dei migliori talenti di Philadelphia Union e della MLS: a 19 anni è già perfettamente in grado di giocare in prima squadra, e può ancora crescere molto, diventando uno dei migliori centrocampisti della lega e andando a cercare fortuna in Europa, dove sicuramente moltissimi club sono già sulle sue tracce.
Un “talento divino”, come lo ha definito il suo allenatore Jim Curtin, sicuramente da tenere d’occhio per il futuro.