Squadra: D.C. United
Conference: Eastern
Obiettivo: playoff
Stelle: Julian Gressel, Edinson Flores (DP), Ola Kamara
Maglia:
DC United: guida alla MLS 2021
Dal 2013, dopo 17 anni ricchi di trofei, DC United non è più riuscita ad aggiornare la propria bacheca, e non è praticamente mai andata vicino a farlo.
Lo scorso anno, addirittura, la squadra della capitale statunitense non si è nemmeno qualificata per i playoff, che devono sempre essere l’obiettivo minimo per una franchigia con una storia come quella dei rossoneri.
Cambio in panchina: come giocherà D.C. United con Losada
Per questo motivo, la dirigenza ha dato il benservito a Ben Olsen, e ha affidato la panchina a Hernan Losada per il 2021. Il tecnico argentino è reduce da un’esperienza piuttosto positiva in Belgio, alla guida del Beerschot, dove si è segnalato soprattutto per i punteggi quasi tennistici con cui terminavano frequentemente le partite della sua squadra. Tali risultati, erano frutto di un calcio estremamente propositivo, moderno, divertente, rapido, verticale e forse spregiudicato, che i suoi giocatori mettevano in pratica scendendo in campo con l’obiettivo di segnare un gol in più degli avversari, ma con il limite di concedere loro diverse reti, scoprendosi.
Stando alle parole dei dirigenti e del tecnico subito dopo il suo arrivo in America, questa sarà la filosofia che Losada porterà con sé anche a Washington D.C. Non è ancora chiaro, però, con che modulo abbia intenzione di farlo, anche se la composizione della rosa (praticamente identica a quella dello scorso anno) suggerisce che i Men in Black si schiereranno con un 3-4-1-2 (utilizzato nelle ultime uscite della squadra nel 2020).
Roster
In porta, Hamid è certo del posto da titolare, con Kempin che gli farà da secondo.
Davanti al numero 24, capitan Birnbaum, il possente Pines e l’esperto Brillant sembrano favoriti rispetto al nuovo arrivato Hines-Ike per giocare dall’inizio.
Come esterni, Losada potrebbe optare per una soluzione che preveda un giocatore più propositivo, come Gressel, a destra, e uno invece più di copertura, come Mora. Il giovane Paredes e soprattutto Asad, invece, rappresentano alternative decisamente più offensive.
In mediana, invece, Moreno, Martins, Canouse e il talentuosissimo Nyeman ruoteranno spesso.
Le chiavi della trequarti dovrebbero essere affidate a Flores, principale stella della squadra, nonché suo leader tecnico, e colui che dovrà creare la maggior parte delle occasioni.
Come punte, Kamara e il nuovo acquisto Robertha partono leggermente in vantaggio sul giovane Sorga e sull’ex Vancouver Reyna, per le due maglie da titolari, senza dimenticare che, in quella posizione, da LAFC è arrivato anche Adrien Perez.
Da vedere, infine, come Losada avrà intenzione di utilizzare Arriola, quando tornerà a disposizione, dopo il prestito allo Swansea e dopo che avrà recuperato dall’infortunio che, attualmente, lo tiene ai box: l’americano di origini messicane può giocare come attaccante, trequartista e, forse. anche come esterno a tutta fascia.
Cosa aspettarsi
Leggendo i nomi della rosa, si direbbe che DC United abbia le qualità per lottare per i playoff. Il risultato negativo dello scorso anno, con un roster quasi identico, però, invitano a non sbilanciarsi in pronostici eccessivamente ottimistici.
L’andamento dei rossoneri dipenderà soprattutto dall’effetto che avrà sulla squadra il cambio di allenatore: se i giocatori comprenderanno e riusciranno a mettere bene in pratica le idee di Losada, allora, potrebbero anche stupire e raggiungere anche qualcosa di più di una semplice qualificazione alla post-season. Diversamente, se qualcosa dovesse andare storto, con lo stile spregiudicato che probabilmente adotterà DCU, c’è il rischio che la stagione si riveli disastrosa, con troppi gol al passivo.
Insomma, è ancora troppo presto per dire come andrà la MLS 2021 di DC United: si tratta di un’incognita, e una potenziale mina vagante nella Eastern Conference.