Le prime tre stagioni di FC Cincinnati in MLS sono andate come peggio non avrebbe potuto: Cincy ha chiuso tutti e tre gli anni all’ultimo posto della classifica di Eastern Conference e, nonostante continui avvicendamenti di allenatori in panchina, non è mai riuscita a trovare una quadra che le permettesse di giocare alla pari con le altre squadre della lega.
Partendo da questi risultati, e considerando che il calciomercato invernale operato dalla società non ha apportato grosse novità al roster a disposizione del nuovo coach Noonan, le premesse per un’altra stagione da cenerentola della MLS c’erano tutte, e in effetti, l’avvio di stagione di Cincy – 4 sconfitte nelle prime 6 giornate – sembrava presagire un altro anno tragico per la squadra dell’Ohio e per i suoi tifosi.
Il vento, però, è cambiato nell’ultimo mese, cioè all’incirca da quando Noonan ha inserito regolarmente nell’undici titolare Roman Celentano e Ian Murphy, due giovani selezionati dalla società al primo turno dell’ultimo MLS SuperDraft. In questo periodo (dal 17 aprile a oggi), Cincinnati ha vinto 3 partite (anche grazie al contributo offensivo di Calvin Harris, preso al Draft 2021), ne ha pareggiata una e ha perso – peraltro di misura (2-1) – soltanto contro LAFC, capolista della Western Conference.
Roman Celentano, Ian Murphy e Calvin Harris trascinano FC Cincinnati: ecco perché l’MLS SuperDraft è ancora importantissimo
Celentano, estremo difensore classe 2000 cresciuto nel college dell’Indiana e selezionato da Cincy con la seconda scelta al Draft 2022, ha iniziato a trovare spazio proprio a partire dalla sconfitta contro i Black&Golds, per via dell’infortunio del titolare Kann e, soprattutto nelle tre gare successive (due vittorie contro Toronto e una contro Minnesota) ha messo in evidenza le proprie qualità, dimostrandosi solido e affidabile, tanto da subire solamente un gol e mantenere per due volte la porta inviolata (cosa che a Kann era riuscita soltanto una volta, nelle 8 partite precedenti), guadagnandosi anche un posto nel Team of the Week del decimo turno di MLS, durante il quale, oltre ad aver ottenuto due clean sheets, ha effettuato anche 9 parate. Come avevamo previsto a inizio anno, dunque, Roman Celentano si è rivelato il miglior portiere di FC Cincinnati, e ora, grazie alle sue buone prestazioni, potrebbe aver conquistato definitivamente il posto da titolare, come sostiene anche Matt Doyle di «MLSsoccer.com».
Il suo coetaneo Ian Murphy, difensore scelto sempre al primo turno (14a scelta complessiva) del SuperDraft, invece, è entrato in pianta stabile nell’undici-tipo di mister Noonan la giornata prima, nello 0-0 contro Atlanta: ciò significa che è stato titolare in tutte le gare in cui Cincinnati non ha subito gol. Anche lui, dunque, come Celentano, nonostante la giovane età, si è dimostrato molto solido e già pronto per giocare a certi livelli. Non solo: ha anche fatto vedere di essere in grado di adattarsi a giocare sia nella difesa a tre (da centrale o da braccetto sinistro) sia in quella a quattro, e di essere pericoloso anche nell’area di rigore avversaria, segnando il gol che ha aperto le marcature nella sfida vinta per 2-1 contro Toronto FC, nella Week 9. Viste le sue eccellenti prestazioni, Ian Murphy sembra essere diventato ormai, ancor più di Celentano, un titolare inamovibile di FC Cincinnati.
Parte dalla panchina, di solito, invece, Calvin Harris, esterno offensivo scelto da Cincinnati con la seconda pick complessiva al Draft del 2021. Quando gioca, però, sia da titolare sia da subentrante, fa quasi sempre bene. L’apice della sua stagione, per ora, è stato proprio il doppio turno dell’ultimo fine settimana, in cui ha segnato un gol, contro TFC, partendo dal primo minuto, e servito un assist, contro Minnesota, entrando dalla panchina.
Insomma, dopo tre anni disastrosi, e un avvio di 2022 poco promettente, Cincinnati ha ritrovato la bussola nell’ultimo mese, durante il quale ha ottenuto 10 punti in 5 partite. Merito senz’altro di Luciano Acosta, faro della squadra per la sua tecnica e la sua visione di gioco, e di Brandon Vazquez, capocannoniere del club, con 6 reti all’attivo in questa stagione. Ha dato però senza dubbio una grande mano anche la vivacità di Calvin Harris, seconda scelta all’MLS SuperDraft 2021. La svolta decisiva, però, è arrivata dalla difesa, che nelle ultime 5 gare ha subito solamente 3 gol, contro i 14 incassati nei precedenti 6 incontri, e i principali artefici di questo miglioramento sono sicuramente Roman Celentano e Ian Murphy, presi da Cincy al Draft 2022.
L’ottimo rendimento dei giovani talenti di FC Cincinnati, ci ricorda dunque l’importanza del SuperDraft, troppo spesso invece snobbato da alcuni media e appassionati.
Non si tratta, peraltro, dell’unico esempio recente a conferma del ruolo significativo che il Draft gioca nella costruzione delle squadre di MLS. La prima scelta del 2022, Ben Bender, infatti, è stato uno dei protagonisti del positivo inizio di campionato di Charlotte, mentre difensori come Kipp Keller, Ethan Bartlow e Justin Rasmussen, hanno già collezionato diverse presenze dal primo minuto con le rispettive squadre (Austin, Houston Dynamo e Portland Timbers).
Insomma, checché se ne dica, l’MLS Draft, nel 2022, è ancora un evento importantissimo, e uno dei canali principali (insieme alle academies) attraverso cui emergono i migliori giovani del calcio statunitense, come Roman Celentanto, Ian Murphy e Calvin Harris (quest’ultimo di nazionalità inglese).