L’anno scorso, a fine agosto, i Vancouver Whitecaps si trovavano in una situazione disperata: la squadra era ultima in classifica, e così la società decise di esonerare l’allenatore Marc dos Santos. Nessuno l’avrebbe mai detto, ma da lì in poi, le cose, per la compagine canadese, cambiarono radicalmente in meglio, tanto che, alla fine della regular season, arrivò un’incredibile qualificazione ai playoff di MLS. Un miracolo che ha avuto un nome e un cognome: Vanni Sartini. L’allenatore fiorentino, maestro di tattica e uomo di grande acume e carisma, apportando diversi accorgimenti al modo di giocare del team, e instaurando da subito un ottimo rapporto con i suoi calciatori, la scorsa stagione, è riuscito a raddrizzare e stravolgere – in positivo – il campionato dei Whitecaps.
C’è bisogno di un altro miracolo di Vanni Sartini, per portare i Vancouver Whitecaps ai playoff MLS 2022 (e potrebbe non bastare)
Dopo l’ottimo risultato ottenuto lo scorso anno, in questo 2022 Vancouver ha fissato come obiettivo quello di ripetersi. Fin qui, però, complice anche la lunga assenza di Deiber Caicedo per infortunio, le cose non sono andate come previsto. La stagione dei canadesi è partita in maniera altalenante. Tra maggio e inizio luglio, poi, c’era stato un netto miglioramento, con una serie di 10 partite in cui i Whitecaps hanno ottenuto 20 punti: una media da Supporters’ Shield, rovinata nei mesi successivi da un numero eccessivamente alto di sconfitte.
Cosa devono fare i Vancouver Whitecaps per qualificarsi ai playoff di MLS 2022
Questo andamento ha portato alla situazione attuale: nonostante due vittorie nelle ultime due partite, contro LA Galaxy e Seattle Sounders, a due giornate dalla fine della stagione regolare, i Vancouver Whitecaps sono decimi in Western Conference, a -5 da Minnesota United, che occupa l’ultima posizione valida per l’accesso alla postseason. Per qualificarsi, in sostanza, la squadra canadese avrebbe bisogno di un altro miracolo: dovrebbe innanzitutto battere un avversario forte come Austin e sperare che, contemporaneamente, i Loons non vincano sul campo dei già eliminati San José Earthquakes, per poi giocarsi il tutto nello scontro diretto che si terrà a Minneapolis all’ultima giornata. A quel punto, se Minnesota perdesse contro San José, ai Whitecaps basterebbe vincere. Se, invece, Loons e Quakes dovessero pareggiare, Vancouver dovrà battere i diretti rivali con almeno tre gol di scarto, in virtù del risultato dell’andata (1-3 per Minnesota) e della differenza reti, che in caso di parità premierebbe la squadra di Reynoso.
Un’impresa da miracle man
Insomma, il moto di orgoglio dei Vancouver Whitecaps nelle ultime giornate potrebbe essere stato tardivo: la situazione, per la squadra canadese, è più disperata che mai, e i playoff, ad oggi, sembrano un miraggio. Ci vorrebbe un miracolo, insomma. Per fortuna dei ‘Caps, però, sulla loro panchina siede Vanni Sartini, che da quelle parti, dopo l’impresa compiuta lo scorso anno, viene soprannominato The miracle man.
Staremo a vedere se Vanni Sartini si confermerà uomo dei miracoli, guidando nuovamente i Vancouver Whitecaps ai playoff di MLS. Certo, questa volta l’impresa sembra davvero proibitiva, ma noi di «MLS Magazine Italia», da italiani, non possiamo che fare il tifo per lui.
Una bellissima intervista rilasciata da Vanni Sartini a Riccardo Cerrone di «Vancouver Whitecaps», alla fine della scorsa stagione.